Avana Killing. Scambio di teste

Gordiano Lupi spaventa
il lettore mescolando
realtà e folclore cubano

Iannozzi Giuseppe

Torna in libreria Avana Killing – Scambio di teste (Il Foglio letterario) di Gordiano Lupi, romanzo horror ambientato a Cuba. La prima edizione risale a quindici anni or sono ed era molto diversa rispetto alla versione pubblicata oggi. Finalmente Avana Killing arriva ai lettori così come l’autore l’aveva pensato in origine, senza cesure e accomodamenti commerciali.
Avana Killing è un romanzo horror sulla falsariga de Il male minore di Carlos E. Feiling, con non poche e giuste infiltrazioni nel tessuto socio-politico cubano.
Leggendo Avana Killing l’impressione che si ha è che la storia sia stata scritta da un autentico autore cubano; e Gordiano Lupi, che Cuba la conosce bene, i cubani e il loro mondo li ritrae con perfetto stile icastico, senza mai dar credito a luoghi comuni.

A Cuba ci sono due mondi che si sfiorano: i turisti che ostentano i loro dollari e la popolazione che, con non poca fatica, sopravvive senza mai dimenticare la dignità, sfidando il castrismo. Il sogno comunista, per larga misura tradito da Fidel Castro, ha dato vita a una società ridotta ai minimi termini, dove per sopravvivere ci si deve arrangiare rubando quel che si può rubare, vendendo il proprio corpo ai turisti, giocando di furbizia. Cuba è anche un gran brulichio di attività illecite, e il guajiro (il contadino cubano) è suo malgrado costretto ad arrangiarsi e a riciclare tutto quello che si può in qualche modo riciclare.

Barbara è una donna sola: il marito l’ha lasciata per tentare la fortuna a Miami, e presto si è dimenticato di lei. L’ha lasciata insieme al figlio, Roberto. Affrontando mille difficoltà, Barbara è riuscita a tirare su Roberto, ma un brutto giorno l’amato figlio cade in coma profondo. I medici non sanno dove andare a parare; per Roberto par proprio che il destino sia segnato.
Tutti i giorni Barbara si reca in ospedale prendendo la guagua (l’autobus) per accudire l’amato figlio, per vederlo spegnersi. Barbara prega Dio, ma Dio è sordo o fa finta di non sentire, ciononostante la donna continua a pregarlo.
Azela, l’infermiera che si prende cura di Roberto, vedendo lo strazio della madre non può fare a meno di avvicinarla e di esserle amica. E da amica, a Barbara glielo dice papale papale che Roberto è vittima di un maleficio. Barbara è disperata, la medicina non sa che pesci prendere e suo figlio giace in un letto; lei non crede nella santeria, ma alla fine, per il bene di Roberto, accetta il consiglio di recarsi da Armando, un santero la cui fama è riconosciuta in tutta Cuba.
Il santero la riceve e le spiega che suo figlio ha fatto qualcosa che non doveva fare, per cui, adesso, un ossessore vuole una testa, una vita da portare via con sé.
Pur non credendoci, Barbara accetta di tentare la carta della santeria. Roberto si sveglia, torna a vivere. Il santero ha operato uno scambio di teste, indicando all’ossessore di prendere la vita di Manolo Higueras Fuente e non quella di Roberto. Nessuno piangerà per Manolo, un violento senza morale, uno stupratore e un assassino, che persino la sua famiglia detesta.
Parrebbe proprio che ogni cosa si sia risolta per il meglio, così però non è. Azela, all’improvviso, scompare. Viene ritrovata due giorni dopo con il cranio sfondato, violentata prima d’esser uccisa. E Roberto non sta bene, accusa violente emicranie e si comporta in maniera strana, troppo strana.
Gerardo Abril, ispettore della centrale di polizia di Alamar, ha fra le mani un caso brutto davvero e non sa proprio dove andare a parare.

Avana Killing – Scambio di teste è un puro horror, dove il soprannaturale cozza contro il cattolicesimo, dove la morte arriva per mano di un killer anomalo che, poco o nulla, ha di umano. Efferato e senza morale alcuna, il killer che fa tremare Cuba è una sorta di Jack the Ripper, un moderno Charles Manson, un demonio inedito nella storia della narrativa horror.
Val davvero la pena di leggere Avana Killing di Gordiano Lupi, un horror inusuale, originale al cento per cento. Gordiano Lupi è sempre originale, innovativo, perché sempre mescola realtà e finzione nelle giuste dosi, spingendo il lettore a riflettere, indipendentemente dal genere in cui si cimenta. In compagnia di Gordiano Lupi non ci si annoia mai, poco ma sicuro.

Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Ha tradotto i romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz: Machi di carta, Vita da jinetera, Cuba particular – Sesso all’AvanaAdiós Fidel, Il mio nome è Che GuevaraMister Hyde all’Avana, Il canto di Natale di Fidel Castro, Caino contro Fidel – Guillermo Cabrera Infante, uno scrittore tra due isole. Lavori recenti di argomento cubano: Nero Tropicale, Cuba Magica – conversazioni con un santéro, Un’isola a passo di son – viaggio nel mondo della musica cubana, Orrori tropicali – storie di vudu, santeria e palo mayombe, Avana Killing, Mi Cuba, Sangue Habanero, Fame – Una terribile eredità, Fidel Castro – Biografia non autorizzata. Ha tradotto La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante, La patria è un’arancia di Felix Luis Viera, Fuori dal gioco di Heberto Padilla (2011), Il peso di un’isola di Virgilio Piñera, Hasta siempre Comandante – Opera poetica di Nicolas Guillén. I suoi romanzi Calcio e acciaio – dimenticare Piombino (Acar) e Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano (Historica) sono stati presentati al Premio Strega.

Avana Killing – Scambio di teste – Gordiano LupiIl Foglio letterario – Collana: Narrativa – Nuova edizione: 2017- Pagine: 152 – Isbn: 9788876064524 – Prezzo: 5,90 €

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